Italia

Come visitare Pompei in poche ore

Questa città ricca di storia e di monumenti imperdibili meriterebbe di essere visitata almeno in un’intera giornata ma sarà comunque possibile farlo in poche ore, organizzando con calma un tour a Pompei.

Le principali attrattive di Pompei:

Terme suburbane

Furono edificate su una terrazza artificiale sul mare appena fuori le mura. Al piano terra si trovano gli ambienti termali tra cui le piscine calde e le piscine fredde. Gli ambienti inoltre sono tutti decorati. L’impianto è unico e non appare suddiviso in settori maschile e femminile.

Porta Marina e cinta muraria

Così chiamata perché orientata verso il mare. Edificata forse nel II secolo a.C. fu costruita in calcare del Sarno. La porta riapre con due fornici a volta, il più stretto per i pedoni e l’altro adibito esclusivamente a mulattiera. Sulla destra della porta in passato vi era una torre, inglobata successivamente nelle strutture della Villa Imperiale.

La cinta muraria è ancora visibile, fu impostato già nel VI secolo ed è lungo oltre 3.200 metri. Protetta all’esterno da un fossato e all’interno da un terrapieno, doveva assicurare la difesa di Pompei specie nella zona Nord, dove sorgevano più torri perché la natura pianeggiante del suolo rendeva la città più vulnerabile.

Tempio di Venere

Il tempio fu costruito sulla collina di Pompei, verso il fiume Sarno, in onore di Venere protettrice di Pompei. Dal tempio si godeva lo spettacolo del golfo di Napoli. Il Tempio fu completamente distrutto dal terremoto del 62 e quando intervenne il terremoto del 79 l’edificio non era stato ancora completamente ricostruito. Oggi della vecchia struttura è visibile solo il podio del tempio.

Tempio di Apollo

Si tratta di uno dei templi più antichi della città. Secondo alcuni risale al VI secolo a.C..

Il santuario era circondato su tre lati da un portico con colonne ioniche di tufo, stuccate e trasformate in corinzie dopo il terremoto del 62 d.C. Il tempio, di tipo italico, si innalza su di un alto podio. La cella, decorata con un mosaico pavimentale conteneva la statua del Dio e un omphalos in pietra, simbolo dell’ombelico del mondo venerato nel santuario di Apollo a Delfi. Davanti al Tempio si ergono un altare di età repubblicana ed una colonna con una meridiana, ovvero un orologio solare mentre dinanzi al portico vi sono le statue bronzee di Apollo arciere e della sorella Artemide.

Basilica

E’ un gigantesco edificio a tre navate con ingresso monumentale sul Foro che rappresentava il centro economico politico e commerciale di Pompei. La piazza del Foro ha forma rettangolare e un tempo era ricca di statue.

La Basilica, risalente al II secolo a.C., costituisce un esempio di architettura molto diffusa nel mondo romano. L’interno è costituito da un’enorme piazza coperta il cui tetto era sorretto da 28 colonne alte almeno 11 metri. Questo ha fatto presumere che l’edificio fosse usato anche con funzione di foro coperto, inoltre, la presenza del seggio dei giudici per l’amministrazione della giustizia, posto su di un podio alto circa 2 metri fa intuire che la Basilica avesse anche funzione di tribunale.

Foro

Il foro era il centro della vita religiosa, politica ed economica di Pompei.

La piazza rettangolare era occupata sul fondo dal Tempio di Giove, inquadrato ai due lati da archi onorari con fontane e circondato sugli altri tre lati da portici a due piani con colonne in travertino. Alcune colonne in tufo sul lato meridionale testimoniano una fase più antica, forse dei primi decenni del I secolo a.C.

Tempio di Giove

Il Tempio di Giove si erge in mezzo al lato settentrionale del Foro, sullo sfondo del Vesuvio. Era il maggior tempio della colonia. Consacrato alla Triade Capitolina, composta da Giove, Giunone e Minerva, l’edificio sorge su di un alto podio munito di ripostigli dove era forse custodito il tesoro della città. La facciata era rivestita di stucco bianco, ad imitazione del marmo. Ai lati del tempio una scenografia monumentale ad archi chiudeva la piazza del Foro.

Molte sono anche le caratteristiche Case da visitare, accompagnati in visite guidate a Pompei.

Casa di Apollo

Il Dio Apollo più volte raffigurato ha dato il nome alla casa. La casa ha la facciata di aspetto italico, ma internamente è decorata secondo il gusto del periodo pompeiano. Alle spalle del tablino c’è una fontana con alle spalle un cubicolo, sulla cui parete esterna un mosaico rappresenta Achille e Sciro, mentre all’interno un altro rappresenta scene figurate della Gara musicale fra Apollo e Marsia.

Casa del Poeta Tragico

La Casa del Poeta tragico risale all’età imperiale. La casa accoglieva gli estranei nel vestibolo dell’ingresso principale, con il mosaico raffigurante un cane alla catena e l’avvertenza “Cave canem”.

Rivolgiti all’esperienza e alla disponibilità delle guide turistiche, approfondirai i segreti di Pompei rimanendo affascinato dalla sua storia.

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