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3 giorni a Barcellona: cosa fare e vedere

Barcellona è una delle più belle e interessanti città europee che, anche se si ha poco tempo a disposizione, è possibile visitare in lungo e largo.

E’ consigliabile prenotare, con largo anticipo, sia il volo che l’albergo. Per il primo basta confrontare le tariffe più convenienti sui vari siti delle compagnie aeree, mentre potete trovare tra gli hotel a Barcellona su Zoover.it quelli nei pressi del Barri Gòtic e di El Raval o nella zona di L’Eixample. Tre giorni sono sufficienti per conoscere molte cose della città.

Il primo giorno

barrio-goticoIl Barri Gòtic è il cuore medievale della città e da lì conviene percorrere La Rambla da Plaça de Catalunya, ottimo punto di riferimento per le fermate metro o aree taxi. A metà strada si può passare per Carrer de Ferran e andare verso Plaça de Sant Jaume, ex foro romano e attuale cuore della città.

L’occhio arriverà alla Cattedrale, le vestigia delle mura romane e la suggestiva Plaça del Rei, ora parte integrante del Museu d’Història de la Ciutat. Attraversando Via Laietana, verso Carrer de l’Argenteria, si arriva alla meravigliosa chiesa in stile gotico-catalano: l’Església de Santa Maria del Mar.

Qui, a El Born, è pieno di bar e ristorantini dove è possibile gustare la gustosa cucina locale. Artisticamente parlando sono impedibili il Museu Picasso, a cui dedicare almeno un paio d’ore per la visita, e La Sagrada Família, inimitabile capolavoro di Gaudí il cui cantiere è ancora aperto. Pare che si debba aspettare il 2040 per contemplare la completezza del progetto architettonico del geniale artista.

Il secondo giorno va dedicato alla città vecchia.

Imperdibile il Palau Güell, palazzo vicino alle Ramblas, progettato sempre da Gaudì e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Da qui è facile spostarsi verso l’Eixample, a nord per ammirare la Casa Batlló e La Pedrera.
Basta con l’arte e la cultura e via libera al relax? Allora un giro al Parc Güell è quello che ci vuole. Tra natura e opere visionarie è possibile godersi una vista unica della città. Assolutamente da non perdere!

L’ultimo giorno

Il terzo giorno sarà tutto per il Montjuïc, promontorio situato a sud di Barcellona, che ospita diverse attrazioni: il Poble espanyol, ricostruzione di un piccolo paesino medievale, il Castell de Montjuïc, da dove si può osservare dall’alto la città e il porto, il Palau Sant Jordi, lo stadio Olimpico Lluís Companys, il Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC) nei pressi della Font màgica, la Torre de telecomunicaciones, realizzata da Santiago Calatrava e il giardino botanico con più di 600.000 tipi di piante.
Infine, prima di andar via da Barcellona, non si può non visitare la Fundació Joan Miró e il Museu Nacional d’Art de Catalunya.
Servono ancora altri buoni motivi per andare a Barcellona?

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