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I Dinosauri sono tornati e vi aspettano al Museo di Storia Naturale di Firenze

Dall’estinzione di massa del Cretaceo-Paleocene sono trascorsi circa 65 milioni di anni, eppure ancora non siamo in grado di affermare con certezza se i dinosauri siano scomparsi a causa dell’impatto con un asteroide, oppure in seguito a una serie di eruzioni vulcaniche violentissime che interessarono l’altopiano del Deccan in India e determinarono quegli sconvolgimenti climatici che avrebbero causato, quasi sicuramente, gli effetti che i paleontologi possono verificare attualmente sulle rocce sedimentarie, databili appunto alla fine dell’Era Mesozoica. Ciò che è indubbio però è che nel tempo, questi giganteschi “mostri preistorici” sembrano aver fatto breccia nella fantasia di adulti e bambini e la curiosità che ne è scaturita, ovvero quella di poter “incontrare” un dinosauro in carne ed ossa, ha fatto la fortuna delle ricostruzioni in scala naturale, dai primi modelli di Benjamin Waterhouse Hawkins esposti nel 1854 al Crystal Palace di Londra fino al Jurassic Park di Spielberg e al più recente Walking with Dinosaurs. Da appena due settimane invece e fino al 2 Settembre 2012, quei “Dinosauri in carne ed ossa” potete andarli ad ammirare a Firenze, nella splendida cornice del Giardino dei Semplici e nelle sale del Museo di Storia Naturale dell’Università della città.

Si parla di 40 ricostruzioni in scala 1:1 realizzate sulla base di accuratissime ricerche anatomiche ed ecologiche, ma anche grazie alla bravura di un’equipe di artisti-artigiani esclusivamente italianiche, utilizzando vetroresine, colori, pennelli e tecnologie digitali ultra sofistic

Dinosauri in carne e ossa - Firenze

Dinosauri in carne e ossa - Firenze

ate, sono riusciti a ricostruire non solo i dinosauri, ma anche altre creature preistoriche ormai scomparse nella notte dei tempi. La mostra comprende anche 9 murales con animali preistorici e ricostruzioni paleo-ambientali, 110 pannelli didattici, 120 opere di illustratori italiani conosciuti a livello internazionale, una collezione di fossili, calchi, strumenti di lavoro e laboratori; le visite guidate sono calibrate sulle varie categorie di pubblico e ulteriore materiale info-divulgativo è disponibile presso il bookshop del museo.

Il prezzo del biglietto varia dai 4 ai 10 euro, l’ingresso comprende l’accesso alla mostra, alla Sezione di Geologia e Paleontologia e all’Orto Botanico. Per maggiori informazioni potete cliccare sul seguente link: Vacanze in Toscana oppure consultare direttamente il sito web dell’esposizione www.geomodel.it . Arte e Scienza si sono incontrate nuovamente in Italia, dando vita all’ennesima mostra imperdibile; la raccolta paleontologica di Firenze è inoltre una delle più importanti a livello mondiale e questa potrebbe essere l’occasione perfetta per visitarla.

Caterina Pomini

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