Vacanza per Famiglie

Ville con piscina Marche, consigli per una villeggiatura di cultura e relax

ville con piscina marcheOltre ai numerosi sentieri naturalistici, immersi nel verde dei boschi e delle campagne, e alle coste basse, bianche e sabbiose, le Marche offrono tante opportunità per una vacanza all’insegna della cultura e del relax, anche grazie ai numerosi itinerari culturali, che rendono questa regione ricca e variegata. Per poter apprezzare tutto questo a pieno, la soluzione ideale per le famiglie che intendono trascorrere una villeggiatura alternativa e fuori dagli schemi è affittare una delle ville con piscina Marche, dotate di tutti i comfort e di tutte le attrezzature necessarie per una vacanza senza pensieri.

Prendere in locazione una delle ville con piscina presenti sul territorio delle Marche vuol dire allontanarsi dalla routine e dallo stress quotidiano, apprezzare le bellezze naturalistiche e culturali della regione, senza rinunciare alle comodità di un’abitazione privata, dove trascorrere delle piacevoli ore in piscina e in cui poter pianificare in tutta tranquillità le gite culturali di maggiore interesse da fare nel corso delle giornate. Tra i punti più affascinanti della regione e di grande rilievo culturale troviamo sicuramente la cittadina di Recanati, in cui nacque e visse Giacomo Leopardi, ma in realtà l’offerta culturale e artistica della regione è ricca in ogni provincia, grazie ai numerosi borghi storici che punteggiano l’intero territorio.

Recanati, a spasso tra i luoghi di Leopardi
Paese nativo di Giacomo Leopardi, uno dei poeti italiani più amati e apprezzati all’estero, Recanati vive nel ricordo del suo celebre scrittore, tanto da aver dedicato al suo nome e alle sue famose opere alcuni dei punti più importanti della città. Uno dei luoghi maggiormente significativi e suggestivi è sicuramente Piazza Leopardi, che ospita la Torre del Borgo, alta ben trenta metri, e un imponente monumento dedicato al poeta. Il Palazzo Leopardi, dove lo scrittore nacque, è diventato oggi uno splendido museo che si affaccia sulla piazza, la quale prende il nome da una famosa lirica di Giacomo, “Il sabato del villaggio”. L’attuale struttura colpisce per le sue linee semplici e signorili, realizzate durante all’ultimo restauro eseguito nel Settecento dall’architetto Carlo Orazio Leopardi, prozio del poeta. Ai lati della piazza sorge la chiesa di S. Maria di Montemorello, costruita da Pier Niccolò Leopardi nella seconda metà del Cinquecento.

Di fronte c’è invece l’edificio delle scuderie, che un tempo ospitava alcune famiglie di domestici, fra cui quella di Teresa Fattorini, celebrata dal poeta come Silvia. I giardini sono situati nella parte posteriore del palazzo e proprio accanto sorge il Convento di Santo Stefano, oggi sede del Centro Mondiale della Poesia. L’intero primo piano, sopra le vecchie cantine, è occupato dalla famosa biblioteca, mentre il resto dell’edificio costituisce ancora la residenza della famiglia Leopardi. La più nota tra le poesie del poeta recanatese è sicuramente “l’infinito”, in cui viene celebrata l’immaginazione che scaturisce dal senso di solitudine e dalla vista dell’orizzonte ostruita dalle piante. Il colle di cui parla lo scrittore si trova nella campagna di Recanati ed era meta delle lunghe passeggiate di Leopardi, che vi accedeva direttamente dal giardino di casa, passando attraverso l’orto del convento di Santo Stefano. Da qui ancora oggi si può godere il vastissimo panorama, che abbraccia il mare e i monti marchigiani.

Le cantine di Leopardi, a metà strada tra poesia e vino
Situate nelle località Valdice e Chiarino, dove troviamo viti a bacca nera di varietà Sangiovese, Montepulciano e Cabernet Franc e a bacca bianca di varietà Maceratino, Trebbiano e Verdicchio, le cantine del Palazzo Leopardi sono immerse negli splendidi vigneti recanatesi. Gestiti direttamente dall’Azienda Vitivinicola Conti Leopardi di San Leopardo, in collaborazione tecnica con Terre Cortesi Moncaro, i vigneti appartengono ancora oggi alla famiglia Leopardi, che produce uno dei migliori vini della zona.
Costruita nel cuore dei vigneti da Pierfrancesco Leopardi, la cantina più famosa di Recanati è stata edificata per ridurre al minimo la distanza tra le uve e i luoghi in cui vengono lavorate. Il breve tragitto permette infatti di ottimizzare le operazioni di raccolta e di concentrarle nelle prime ore del mattino, per consentire ai grappoli di mantenere viva la freschezza notturna. Le pregiate uve e la grande cura durante le operazioni di raccolta e trasporto in cantina permettono di conservare il profumo e offrire un vino genuino, profumato, con ottime caratteristiche organolettiche.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.